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Sardinia - Skoðunarferðir og kennileiti

Listasöfn

Listasafn
“Il Museo conserva la più importante collezione al mondo delle opere di Costantino Nivola tra sculture e dipinti, più di 200 opere acquisite attraverso successive donazioni. La scelta iniziale, compiuta dalla vedova dell’artista Ruth Guggenheim, ha privilegiato l’opera scultorea di Nivola e particolarmente la fase finale del suo percorso, caratterizzata da un ritorno alla statuaria – con la serie delle Madri e delle Vedove – e ai materiali nobili della scultura tradizionale. A questo nucleo si sono poi aggiunti un gruppo di piccole opere in terracotta risalenti agli anni Sessanta e Settanta (Letti, Spiagge, Piscine), alcuni lavori in lamiera ritagliata e modellata degli anni Cinquanta (Antenati), una selezione della produzione pittorica e diversi modelli per progetti pubblici di varie epoche (rilievi realizzati col sandcasting e modelli tridimensionali per monumenti, in gesso e altri materiali). Il museo possiede inoltre una raccolta di opere grafiche, esposte a rotazione.”
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Sögusöfn

History Museum
“A tiny but fascinating museum that gives a peak into the wild world of the "bandits" -- mostly men fleeing tax obligations -- who once were numerous in the area.”
  • 4 íbúar mæla með
History Museum
“A museum and an archaeological park among the ruins of the first Roman Colony in the whole Sardinia: Turris Libisonis. ”
  • 9 íbúar mæla með
History Museum
“Aperto nel 1988, il Museo Archeologico "Villa Sulcis" raccoglie materiali datati fra il Neolitico Antico ed il periodo Bizantino, provenienti da numerosi siti, in gran parte del territorio comunale di Carbonia: il riparo sotto roccia di Su Carroppu (Sirri),le necropoli di Monte Crobu e di Cannas di Sotto, gli anfratti di Coderra il villaggio preistorico di Barbusi, la grotta A.Ca.I.,il nuraghe Sirai,la grotta di Baccu Arrus. Villa Sulcis costituisce inoltre il Museo degli scavi del vicino insediamento di Monte Sirai: fondato intorno al 750 a.C. dai Fenici e conquistato nel VI sec. dai Cartaginesi, fu abitato insieme ai Sardi fino al 110 a.C. circa, quando venne abbandonato. ”
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History Museum
“E' costituita da circa duemila oggetti relativi alla cultura popolare della Sardegna, risalenti in massima parte alla seconda metà dell’Ottocento e al primo cinquantennio del Novecento.”
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History Museum

Útsýnisstaðir

Village
“There are 3 routes to take through the park area, picnic table & view points through out --& Its Free”
  • 28 íbúar mæla með
Útsýnisstaður
“Terrestrial caves accessible from the sea or on the trail to Cala Luna. If you do not take the boat with your admission ticket included and opt to reach the caves by land, please inform yourself about the entrance payment methods.”
  • 18 íbúar mæla með
Útsýnisstaður
“The Phoenician and Punic town stands on a hill whose history dates back to the Neolithic. You can visit: squares & houses; the temple, the tophet, the necropolises with the Phoenician graves. ”
  • 5 íbúar mæla með
Útsýnisstaður
“Very famous among Mediterranean surfers, Capo Mannu and the next 'Mini Capo' are great surfing spots in Sardinia.”
  • 8 íbúar mæla með
Mountain
“The beautiful Mountain Ortobene who dominates the city, all the way up parks and restaurants. On the top of it the Redentore, a big statue of Christ, builded in 1901.”
  • 3 íbúar mæla með
Beach
“Restaurants on the road towards Chia about 10 minutes drive. The Mirage – excellent seafood restaurant Bithia – typical Sardinian food. Eat under the stars.”
  • 43 íbúar mæla með
Útsýnisstaður
“Simbolo caratteristico di Palau. E' possibile visitare la roccia e ammirare tutto il panorama sottostante”
  • 2 íbúar mæla með
Útsýnisstaður
“Tante piccole calette raggiungibili a piedi lasciando la macchina al parcheggio in alto. Piccoli angoli di paradiso immersi nella macchia mediterranea.”
  • 3 íbúar mæla með

Sögufrægir staðir

Sögufrægur staður
“The "Torre dell'Elefante" is a medieval tower built in the XIV century during the rule of Pisa. The name originates from a statue of an elephant.”
  • 39 íbúar mæla með
Sögufrægur staður
“Tharros is a Roman city build on a previous fenician site. Worth the visit.”
  • 36 íbúar mæla með
Sögufrægur staður
“The Giara, located in the center-east of Sardinia, hosts a rare herd existing in Italy and in Europe of little wild horses and a park with cork oaks forests and Mediterranean maquis. This area is well known also for its archaeological monuments such as the famous Barumini nuraghe, so called “Su Nuraxi” declared Intangible Cultural Heritage of Humanity. The nuraghes are defensive towers to be found throughout the island, marked by their truncated cone shape and built with great blocks of roughly hewn stone, using the dry-stone technique. The nuraghi are defensive towers found throughout the island and are marked by their truncated cone shape; they are constructed in huge stone blocks according to the dry stone technique. ”
  • 41 íbúi mælir með
Sögufrægur staður
“Discover the most famous build of Sardinia nuragic period (from 1800 B.C. to 200 B.C.)!”
  • 43 íbúar mæla með
Sögufrægur staður
“Ancient ruins of one of Sardinia's mysterious stone-built tower complexes. An easily walkable footpath takes you through the ruins.”
  • 23 íbúar mæla með
Museum
“This is the place where Giuseppe Garibaldi lived and died. The museum gives to the visitors a deep view of his life ”
  • 24 íbúar mæla með
Sögufrægur staður
“8 siti millenari che raccontano 6000 anni storia, dal Neolitico fino all'eta del Bronzo quando compaiono i primi nuraghi e Le Tombe dei Giganti. Visite guidate con guide esperte. 8 millenary sites that talk about the ancient age from the Neolithic to the Bronze Age. Excursion with professional guides.”
  • 12 íbúar mæla með
Sögufrægur staður
“La necropoli di Mont’e Prama si trova alla base del colle omonimo, a una distanza di circa 2 Km dallo stagno di Cabras, lungo la strada che da San Salvatore conduce a Riola Sardo. La scoperta del sito avvenne casualmente nel marzo del 1974 ad opera di contadini che eseguivano lavori agricoli.”
  • 12 íbúar mæla með

Bókasöfn

Library
“E' possibile collegarsi a internet tramite wi-fi. Ci sono anche dei computer messi a disposizione per il pubblico.”
  • 2 íbúar mæla með
Library
“Nuovissimo centro culturale, mediateca, biblioteca, wi-fi, punto informazioni, bar. New cultural and media centre, public library, wi-fi, infopoint, bar.”
  • 1 íbúi mælir með
Library
“Un luogo fermo nel tempo, ex manicomio ristrutturato con cura, ricca biblioteca. Posizionata nel colle di Monte Claro, Domina la città con una vista panoramica bellissima.”
  • 3 íbúar mæla með
Library
“Venne istituita nel 1764 con le Costituzioni per la riforma dell'Università e collocata, per volere del re Carlo Emanuele III di Savoia, nell'edificio eretto sopra il Bastione del Balice, progettato dall'ingegnere militare Saverio Belgrano di Famolasco, e che doveva ospitare l'Università, il Teatro ed il Seminario Tridentino. Alla Biblioteca fu riservato un apposito salone di conservazione e di lettura chiamato 'Sala Grande', oggi 'Sala Settecentesca', arredato con una elegante scaffalatura laccata e dorata. La Biblioteca venne aperta al pubblico nel 1792 e negli anni acquisì nuovi spazi tra cui la Cappella, con volta a botte e riccamente affrescata, oggi adibita a sala di conservazione e consultazione del materiale raro. Il suo nucleo originario era costituito dalla biblioteca privata del sovrano, da fondi appartenenti al soppresso Ordine dei Gesuiti e dalle copie delle opere che i docenti erano tenuti a fornire. Attualmente conserva più di 6000 manoscritti, 236 incunaboli e oltre 5000 cinquecentine.”
  • 2 íbúar mæla með
Library
“Visitabile per la Manifestazione "Monumenti Aperti" del 12 e 13 Maggio 2018. Il Seminario di Oristano, inaugurato dall'arcivescovo Francesco Masones Nin il 1 maggio 1712, venne intitolato a Santa Maria Assunta, titolare del Duomo. Nel 1746, demolito l'edificio precedente, iniziò la costruzione del nuovo Seminario, con una nuova cappella dedicata all'Immacolata. In questa struttura assunse da subito una rilevante importanza la biblioteca, che raccolse e tutt'oggi conserva libri di notevole interesse storico. L'edificio fu ampliato fra il 1876 e il1910, quando fu eretta anche la maestosa scala di ingresso a doppia rampa, tutta in calcare bianco, su progetto dello scultore Giuseppe Sartorio. ”
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